Contributo Ristorazione 2024

Questa misura è indirizzata a ristoranti, pasticcerie e gelaterie (codici ateco 56.10.11 – 56.1030 – 10.71.20) e consiste in contributi a fondo perduto del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 30.000 Euro.
Trattasi del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano.
I requisiti sono:
- Per le aziende con codice ateco 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione):
1) essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni oppure, oppure
2) aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% degli acquisti totali del periodo;
- Per le aziende con codice ateco 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e con codice ateco 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca):
- Essere iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa
- aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale.
In ogni caso le aziende richiedenti devono essere in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.
Sono riconosciute solo le spese sostenute (dopo la presentazione della domanda di contributo) per macchinari professionali e beni strumentali all’attività d’impresa e non dovranno essere ceduti per almeno un triennio.
Restano escluse, ovviamente, le spese per utenze, terreni e fabbricati o materiali d’uso.
Per il pagamento sarà obbligatorio l’uso dei conti correnti bancari, per garantirne la tracciabilità.
E’ possibile, inoltre, godere del beneficio in caso di assunzione di giovani con contratto di apprendistato.
Le società e ditte individuali interessate potranno presentare una sola domanda per ciascun tipo di contributo sopra indicato.
Le istanze potranno essere proposte a partire dalle ore 10,00 del 1° marzo 2024 (quindi parliamo di un click day) e fino alle ore 10,00 del 30 aprile 2024, esclusivamente a mezzo della piattaforma informatica che sarà disponibile su www.invitalia.it (soggetto gestore) a partire dalla data sopra indicata.
Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal Rappresentante legale dell’impresa (è concessa anche la delega).
La documentazione e la modulistica necessaria alla presentazione delle istanze sarà disponibile nella piattaforma, alla quale si potrà accedere tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica.
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